Il referente del progetto è anche la persona che mette mano al codice.
AF Project è il mio modo di lavorare su software personalizzato, integrazioni e sistemi esistenti mantenendo un rapporto diretto tra chi analizza il problema e chi deve risolverlo.
Sviluppatore software · Fondatore di AF Project
Lavoro nello sviluppo web e software da oltre vent'anni. Nel tempo mi sono occupato di siti, e-commerce, applicazioni, database, server e integrazioni, ma il tipo di lavoro in cui porto più valore è spesso quello che non entra facilmente in un prodotto standard.
Può essere un software PHP esistente che deve continuare a evolvere, un processo aziendale ancora basato su Excel e PDF, due sistemi che non comunicano, un'importazione complessa o un'applicazione che deve integrarsi con ciò che l'azienda utilizza già.
In questi casi parto dal funzionamento reale del lavoro. Prima di proporre una tecnologia cerco di capire dove nascono i dati, chi li utilizza, quali operazioni vengono ripetute e quali eccezioni devono essere gestite.
Un rapporto diretto, anche sui progetti complessi
AF Project non è una grande software house. Per alcuni progetti questo non sarebbe il modello adatto. Per altri rappresenta invece un vantaggio: la persona con cui analizzi il problema è anche quella che dovrà trovare il modo di risolverlo.
Questo riduce i passaggi tra commerciale, project manager e sviluppo e mi permette di entrare nel dettaglio tecnico già durante l'analisi. Quando servono competenze complementari posso collaborare con professionisti e partner, mantenendo però chiaro il riferimento sul progetto.
Software nuovo, ma anche software che esiste già
Una parte importante del mio lavoro riguarda sistemi esistenti. Non sempre l'azienda ha bisogno di rifare tutto: spesso il valore è capire un'applicazione sviluppata anni prima, correggerla, collegarla a nuovi servizi o aggiungere funzioni senza interrompere ciò che già funziona.
Lavoro principalmente con PHP, JavaScript, Node.js, MySQL, API, OCR, WordPress e WooCommerce, oltre alla gestione di ambienti Linux e alle integrazioni con servizi esterni. Le tecnologie, però, rimangono strumenti: la scelta dipende dal problema da risolvere.
Prima il problema, poi il codice
Il mio obiettivo non è scrivere più codice possibile. È individuare l'intervento che ha senso realizzare. Se un prodotto esistente risolve bene il problema, spesso conviene utilizzarlo. Se bastano un'importazione o un'integrazione, non serve costruire un gestionale nuovo.
Quando invece il software standard costringe l'azienda ad adattare continuamente il proprio lavoro, può avere senso fare il contrario: costruire il software intorno al processo.
Hai un problema che non rientra in una soluzione standard?
Non serve arrivare con una specifica tecnica. Possiamo partire da come viene svolto oggi il lavoro.
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