Un'app non dovrebbe essere un progetto isolato. Dovrebbe diventare parte del processo aziendale.
Sviluppo applicazioni mobile quando smartphone e tablet possono semplificare il lavoro sul campo o diventare l'interfaccia mobile di un sistema più ampio.
La domanda non è “iOS o Android?”, ma cosa deve succedere dopo un tap
Una app aziendale raramente vive da sola. Può dover acquisire una fotografia, leggere un documento, inviare dati a un server, recuperare informazioni da un gestionale o utilizzare funzioni native del dispositivo.
Per questo parto dal flusso completo: cosa fa l'utente sul telefono, quali dati vengono prodotti e quali sistemi devono riceverli o elaborarli.
Fotocamera e documenti
Acquisizione di immagini e documenti, upload e successiva elaborazione lato server.
GPS e funzioni native
Utilizzo delle capacità del dispositivo quando il processo richiede posizione o altre funzioni specifiche.
API e sistemi aziendali
Collegamento con database, applicazioni web, servizi esterni e procedure già presenti.
Nativo, multipiattaforma o WebView dipende dal progetto
Non considero una tecnologia migliore in assoluto. Una soluzione semplice può essere sufficiente quando l'app mostra principalmente contenuti web; quando invece servono fotocamera, GPS, prestazioni o integrazione profonda con il dispositivo, l'architettura deve tenerne conto.
Ho lavorato anche su applicazioni in cui una prima acquisizione via web è evoluta verso l'utilizzo della fotocamera nativa e un'elaborazione server con Node.js, OCR e PDF.